Ritardo Mentale

Per Ritardo Mentale si intende una condizione patologica dovuta a cause multiple che hanno agito nel periodo prenatale o nella prima infanzia, la cui caratteristica fondamentale è un’insufficienza mentale caratterizzata da iniziale sviluppo intellettivo più lento rispetto alla norma, con successivo arresto.
Nel RM, come in qualsiasi altra patologia con compromissione cognitiva, vi è sempre una difficoltà d’apprendimento, la cui gravità dipende dal tipo di ritardo.
RMSecondo i criteri diagnostici del DSM-IV (manuale diagnostico dei disturbi mentali) il RM ha le seguenti caratteristiche:

  • QI pari o inferiore a 70;
  • Deficit in almeno due delle seguenti aree: comunicazione, cura personale, capacità sociali, vita in famiglia, funzionamento scolastico, lavoro, tempo libero, salute e sicurezza;
  • Esordio prima dei 18 anni (un esordio posteriore a tale età va a definire un quadro di demenza).

Esistono quattro tipi di RM definiti in base al QI:

  • Lieve definito “educabile”, con QI compreso tra 50 e 70: caratterizzato da un pensiero aderente al concreto, un linguaggio sufficientemente sviluppato, insicurezza e autosvalutazione, incapacità a prevedere le conseguenze di un’azione e incapacità a controllare le proprie pulsioni;
  • Moderato definito “recuperabile”, con QI compreso tra 35 e 50: caratterizzato da immaturità affettiva, insicurezza e insufficienza nel controllo pulsionale;
  • Grave, caratterizzato da QI compreso tra 20 e 35: caratterizzato da malformazioni, stereotipie motorie e condotte aggressive sia verso di se che verso gli altri;
  • Gravissimo, caratterizzato da QI inferiore a 20.

Una diagnosi precoce è sempre auspicabile poiché permette un miglior recupero. L’inquadramento diagnostico comprende un insieme di osservazioni ed esami indispensabili per poter programmare la terapia riabilitativa. Tali test permettono di evidenziare disarmonie, lacune e scompensi: sarà proprio nelle aree maggiormente compromesse che il Logopedista attuerà il suo intervento.
Il Logopedista potrà intervenire su due fronti:

  • Recettivo;
  • Espressivo e Prassico.

La terapia logopedica inizierà sulla base delle capacità del bambino e andrà via via sviluppando quelle che sono le sue potenzialità. Parte fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è la collaborazione dei genitori.
Per la globalità della compromissione del bambino con RM, quasi sempre si rende necessario un intervento multidisciplinare con terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva e fisioterapisti.